Dialoga con le tue emozioni: sentile, riconoscile e accettale. Le emozioni ti migliorano la vita

Sono molti i preconcetti e le idee sbagliate nei confronti delle emozioni, in particolar modo di quelle che hanno il marchio di negatività.

La comune mentalità razionalista ed efficientista sottolinea i loro effetti nocivi e destabilizzanti, giudica generalmente i loro manifestarsi come atteggiamenti infantili o da reprimere, perché sminuiscono la nostra immagine e le nostre capacità.

Dare spazio alle emozioni, invece in maniera naturale ed equilibrata è di aiuto in molti ambiti della vita, questo non significa rinunciare all’autocontrollo ma anzi il dialogo e la conoscenza con le nostre emozioni ci offre una maggiore autoconsapevolezza e una migliore e più efficace comunicazione con noi stessi e gli altri.

L’intelligenza razionale da sola non ci porta sulla strada più adatta a noi e non ci suggerisce la soluzione più creativa. E’ l’intelligenza quella più sottile, quella dell’intuito, dell’attenzione a diverse sfaccettature che ci da la capacità di considerare diversi fattori ed è indispensabile per la nostra realizzazione.

Se ci affidiamo a ciò che sentiamo, piuttosto che alle idee e aspettative degli altri o a quelle astratte, ci verrà più facile e istintivo scegliere chi avvicinare e chi tenere a distanza.

Le emozioni ci permettono di sentire i desideri degli altri, ci aiutano a trovare le parole giuste o a tacere per evitare malintesi e conflitti.

Permettono di essere più assertivi con i figli, o di capire chi è diverso da noi, perché sono alla base dell’empatia e una guida indispensabile nelle relazioni con gli altri.

Le qualità razionali come lucidità, competenza e capacità sono indispensabili sul lavoro ma sono necessarie anche le caratteristiche emotive come l’entusiasmo, la curiosità, la capacità di lavorare in gruppo. Queste capacità non si sviluppano con atteggiamenti corazzati e freddi, ma lasciando spazio alle emozioni.

Le emozioni sono anche la linfa vitale per l’amore e la sessualità.

Nell’innamoramento ciò che cerchiamo in fondo è la tempesta emotiva che ci travolge piacevolmente in una dimensione profonda e diversa da quella che stiamo vivendo quotidianamente.

Il desiderio è un’emozione potente e travolgente.

Un’emotività che circola fluida è combustibile per noi, è forza vitale, è necessaria per noi e per la nostra coppia, contro la noia, il calo del desiderio e il tradimento.

Saper vivere le emozioni significa evitare di bruciarle, lasciarle spegnere oppure travisarle.

Il corpo è l’espressione più sincera delle nostre emozioni, la strada quindi è quella prima di tutto dell’ascolto delle proprie emozioni dentro se stessi.

Cosa significa ascoltarle?

  • concentrarsi sulle sensazioni fisiche.
  • notare come le emozioni si ripercuotono sul nostro corpo.
  • osservare i propri stati d’animo senza giudizio e senza pensieri (in meditazione questo si chiama TESTIMONE).

Accogliere le proprie emozioni come?

  • L’errore che si compie spesso è quello di giudicare i propri stati d’animo interiori dividendoli tra giusti e sbagliati. Ogni stato d’animo è una energia diversa, tutte sono necessarie. Giudicarle secondo schemi mentali significa abortire letteralmente il proprio mondo interiore, scelta che provoca gravi danni in termine di salute.
  • Quando arriva una emozione non bisogna combatterla ma ascoltarla. “L’ansia mi fa soffrire, non va bene, bisogna eliminarla quanto prima”. Questo provoca solo una lotta interiore senza fine, dato che sei sempre tu, questo comporta solamente un rifiuto di se stessi.
  • Non sempre c’è una causa esterna, quindi rimurginare, cercando un perché o una causa blocca il processo di trasformazione, ti porta fuori strada, ti fa perdere tempo.
  • Ascolta il tuo disagio, non lo definire, altrimenti ti identifichi e lo trasformi nel tuo destino. Il disagio è un’espressione della tua anima per portarti a evolvere.
  • Siediti e ascolta il tuo disagio, proprio adesso. Non ho niente da dirmi: lo accolgo, gli faccio posto. Dove lo sento? nella pancia, nello stomaco, nel petto, negli arti? Lascia che si accomodi come se fosse un ospite e incomincia un colloquio con il lato più misterioso di te e inizia a incontrare le energie sconosciute che si trasformano.
  • Le emozioni sono destinate a scorrere e a trasformarsi … quando si fissano per diverso tempo, per mesi, senza sfumature né variazioni allora le stiamo trattenendo. Diffidiamo delle emozioni che restano immutate: sono creazioni artificiali della nostra mente.

Diventare consapevoli delle nostre emozioni, senza giudizio razionale è possibile, se si impara a mollare la presa, a cedere di fronte ad essa e ad accettarla, perché nasce dalla stessa fonte interiore che porterà la soluzione, se la ascolti e non la ignori.

Carla Cantore Fotografa e Arteterapeuta specializzata nell’uso del video, della fototerapia e fotografia terapeutica