Perché abbiamo più fame in casa?

Trascorrere più tempo in casa può realmente farci percepire più fame?
Stati di ansia e tensione ci fanno cedere a snack ipercalorici e per di più stare fermi per molto tempo ci fa venire molta più fame.
Costretti a stare in casa possiamo però cogliere l’occasione per modificare in meglio le nostre abitudini alimentari e limitando gli eccessi e i comportamenti alimentari errati che possono influire negativamente sulla salute,come esagerare con grassi, zuccheri e cibi trasformati, ricchi di conservanti. Attenzione, però, a non esagerare nel riempire frigo e dispensa. E, soprattutto, a «non
rendere la postazione di lavoro di casa un tavolo pieno di snack dolci o salati da spilluzzicare continuamente».
Ma vediamo nel dettaglio. «Visto che non facciamo attività fisica, dobbiamo passare dalle 1800-2000 calorie alle 1500 al giorno. E dividerle in cinque piccoli pasti: la colazione andrebbe fatta con biscotti e the, oppure pane tostato e marmellata. A metà mattina, frutta o una spremuta di arance, oppure una centrifuga mista, in alternativa noci, mandorle e yogurt». A pranzo «minestrone con legumi e cereali, vanno bene pure le minestre come pasta e lenticchie; verdura al forno o al vapore e frutta».
La merenda:

A metà pomeriggio, concediamoci una merenda all’ inglese, «tè con fette biscottate e marmellata. A cena verdure cotte, quelle fresche vanno lavate accuratamente con l’ Amuchina (introvabile in questo periodo ndr), si può scegliere tra carne bianca, rossa, pesce, uova, bresaola, prosciutto, formaggi. Il segreto è variare ogni sera. Sì al pane purché integrale e visto che andiamo a letto tardi possiamo concederci un cioccolatino, che fa bene all’ umore.
Cibi da favorire:
pomodori, carote, peperoni, zucca, albicocche, frutti rossi che contengono vitamina A, betacarotene e licopeni; spinaci, broccoli, cicoria, indivia, lattuga, radicchio, cavoli, ricchi di vitamina B; agrumi, fragole, kiwi, mango, papaia, peperoni, cavolfiori, preziosi per la vitamina C. Scegliere cereali integrali, soprattutto grano saraceno, quinoa, amaranto, ricchi di magnesio che agisce contro affaticamento, stress, depressione; zinco (antiossidante) e selenio che stimolano il sistema immunitario. Altro fattore importante per il nostro benessere è il riposo.
Dormire poco, aumenta la voglia di introdurre cibo spazzatura e calorie in eccesso fino al 30% come dimostrano gli ultimi studi scientifici. Cerca di dormire in maniera regolare tutti i giorni.

Dott.ssa Carla Brancati

Nutrizionista